Informativa sui minerali provenienti da aree di conflitto

Documento pubblicato il 16 giugno 2014

Nel 2010, il Congresso degli Stati Uniti d'America ha approvato la norma Dodd-Frank Wall Street Reform and Consumer Protection Act. Secondo quanto previsto dalle sezione 1502 del Dodd-Frank Act, il 22 agosto 2012, la United States Securities and Exchange Commission ha adottato la norma 13p-1 del Securities Exchange Act del 1934 e successive modifiche. La norma si occupa della violazione dei diritti umani in relazione alle attività minerarie nell'area geografica nota come Repubblica Democratica del Congo, o DRC. I minerali prodotti in questa area vengono definiti nel loro insieme con la sigla "3TG", a indicare i minerali Stagno (Sn), Tungsteno (W), Tantalio (Ta) e Oro (Au).

Vita-mix Corporation è una società privata e non è direttamente soggetta agli obblighi previsti sulle norme per i "Minerali provenienti da aree di conflitto". Tuttavia, in qualità di azienda fornitrice di società quotate in borsa, siamo perfettamente in linea con lo spirito e i fini umanitari di questa legge, e vogliamo fare in modo che i nostri fornitori la rispettino. Uno dei valori fondanti di Vita-mix Corporation è infatti l'integrità; per questo motivo ci impegniamo costantemente a condurre tutte le nostre attività commerciali in modo etico e socialmente responsabile.

VitaMix non è a conoscenza e non nutre alcun sospetto nei confronti dei suoi fornitori in merito al rispetto delle norme Dodd-Frank. Vitamix ha istituito un processo finalizzato ad aumentare la visibilità della sua catena di fornitura per quanto riguarda i minerali del gruppo 3TG. Nel contesto del processo di due diligence, Vita-mix Corporation richiederà ai propri fornitori di compilare i moduli EICC-GeSI (Electronic Industry Citizenship Coalition e Global e-Sustainability Initiative). Questi moduli rappresentano lo standard del settore per la raccolta di tali informazioni e vengono richiesti da Vitamix a tutti i fornitori. Vita-mix Corporation si attende inoltre dai suoi fornitori che implementino processi di due diligence per verificare che i metalli oggetto della norma provengano impianti situati in aree prive di conflitti.